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“UMBRIAofWINE”: i vini umbri incontrano il mercato estero

Nell’ambito delle attività di promozione del comparto del vino, la Camera di Commercio dell’Umbria, dopo il successo della terza edizione del Concorso Enologico Regionale “L’Umbria del Vino”, ha organizzato, attraverso la sua Azienda Speciale Promocamera, “UMBRIAofWINE”, un evento di incoming tra le realtà produttive regionali del settore vitivinicolo e operatori esteri.


Venerdì 12 aprile il Centro Servizi Galeazzo Alessi è stata la sede degli incontri B2B, tra 26 aziende umbre che producono e commercializzano vini DOC, DOCG e IGT, e 22 buyer internazionali, importatori, distributori, agenti, GDO, Horeca, ecc…, provenienti  da 17 Paesi nel mondo: dai mercati europei, asiatici (Hong Kong, Giappone, India, Corea del Sud) e americani Canada, USA, Cile).
Oltre 200 incontri e più di 600 degustazioni hanno caratterizzato questa prima edizione dell’evento B2B “UmbriaofWine”.


I produttori, in rappresentanza di 13 denominazioni umbre, hanno espresso un elevato apprezzamento verso l’iniziativa, ritenendo estremamente utile per i loro obiettivi aziendali questa tipologia di eventi.


Queste le cantine umbre partecipanti: Agricola Casaioli; Aliara Vini (Cesarini Sartori); Az. Agricola Cocco Ilaria; Bettalunga; Blasi Anna e Mauro; Cantine Bettona Vetunna; Casali del Toppello; Castel D’Alfiolo; Castello di Montegiove; Collerolletta (Cantina Giovannini); Duca Della Corgna Cantina Del Trasimeno; Fattoria di Monticello; Goretti; La Madeleine; La Veneranda; Le Cimate; Montespinello (Daniele Rossi); Montioni; Moretti Omero; Podere Marella; Tenuta Affaitati; Tenuta Bellafonte; Tenuta di Freddano; Terre De La Custodia; Terre Margaritelli; Vini Semonte.


Il tutto è stato anticipato da una masterclass per presentare ed introdurre gli operatori internazionali verso le denominazioni e indicazioni umbre.


L’obiettivo è favorire l’avvio e/o il consolidamento di percorsi di internazionalizzazione delle aziende umbre del settore vitivinicolo, valorizzandone l’opera, favorendone la conoscenza e l’apprezzamento nei consumatori, anche rafforzandone la presenza nei mercati esteri.
Gli operatori stranieri, grazie anche alla collaborazione con Umbria Top, hanno poi potuto immergersi nei territori vitivinicoli rientranti nell’ambito dei consorzi di tutela del settore, potendo.

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