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L’UMBRIA DEI FORMAGGI 18 Novembre 2025 – la Premiazione

La Rassegna è organizzata dalla Camera di Commercio dell’Umbria, attraverso Promocamera – l’Azienda Speciale dell’Ente – con il sostegno della Regione Umbria, di concerto con le associazioni di rappresentanza degli agricoltori Coldiretti Umbria, Confagricoltura Umbria e Cia Umbria – Agricoltori Italiani dell’Umbria e con l’assistenza tecnica di Onaf (Organizzazione nazionale degli assaggiatori di formaggio). Una Rassegna dall’elevata valenza scientifica e istituzionale. Quarantacinque  formaggi umbri che hanno partecipato.

 

 

Martedì 18 Novembre 2025 ore 15 a Perugia, presso la Sala Polivalente (piano 2S) della Camera di Commercio dell’Umbria, il momento clou della Rassegna l’Umbria dei Formaggi edizione 2025 , organizzata dalla Camera di Commercio dell’Umbria, attraverso PromocameraUmbria – l’Azienda Speciale dell’Ente – con il sostegno della Regione Umbria e di concerto con le associazioni di rappresentanza degli agricoltori Coldiretti Umbria, Confagricoltura Umbria e Cia Umbria – Agricoltori Italiani dell’Umbria e con l’assistenza tecnica di Onaf (Organizzazione nazionale degli assaggiatori di formaggio).

Verrà infatti alzato il velo sui formaggi umbri che, tra i 45 partecipanti, hanno ottenuto i target elevati per raggiungere il Premio Eccellenza e il Premio Qualità: viene assegnato un Premio Eccellenza ai prodotti che raggiungono un punteggio sensoriale di almeno 80/100 e un Premio Qualità ai prodotti che raggiungono o un punteggio sensoriale di almeno 75/100.

Una Rassegna dall’elevata valenza scientifica, quindi, che, analogamente a quanto avviene per altre manifestazioni curate dall’Ente camerale umbro, si distingue per la sua valenza istituzionale, la trasparenza dei procedimenti (fase di anonimizzazione e disanonimizzazione), competenza della giuria di selezione, serietà dello staff.

Quattro gli obiettivi chiave:

  • valorizzare i formaggi pecorini , caprini e misti provenienti dai diversi ambiti del territorio regionale;
  • favorirne la conoscenza e rafforzarne la presenza nei mercati locali e nazionali;
  • stimolare i produttori verso un percorso di costante miglioramento della qualità del prodotto;
  • raccogliere elementi per l’individuazione dei parametri necessari per l’eventuale redazione di uno specifico disciplinare di prodotto.
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